CRISI NEL MERCATO IMMOBILIARE: LA SOLUZIONE PER I VENDITORI È L’HOME STAGING

Le recenti crisi economiche sembrano avere lasciato il segno, con un lungo strascico di stagnazione economica. Il settore che ne paga maggiormente le conseguenze è quello immobiliare. Questo ha posto in una situazione di estrema debolezza coloro che intendono vendere una casa. Il prezzo di vendita, deciso dall’incontro tra domanda e offerta, nel settore immobiliare ha fatto emergere un forte squilibro, per una mancanza di domanda di case, in altre parole mancano acquirenti. In questo modo il venditore per riuscire a vendere casa senza svalutarla, oppure senza aspettare troppo tempo, deve ricorrere a delle strategie che possano valorizzare al massimo l’immobile.

UNA SOLUZIONE PER CHI VENDE CASA: L’HOME STAGING

In cosa consiste l’home staging? Significa rifare il look alla propria abitazione. Un po’ come facciamo prima di una serata importante, il concetto è lo stesso per la casa, quindi bisogna: ritoccare, esaltare i punti di forza e nascondere i punti di debolezza. L’home staging è la strategia che più di ogni altra ha dato la possibilità ai venditori di mettere in risalto le potenzialità della propria abitazione facendola spiccare rispetto alle altre case in vendita.
Basta cambiare la disposizione di un quadro, eliminare l’ingombro di un mobile, provvedere a una migliore esposizione dell’illuminazione. L’home staging non prevede cambiamenti di tipo strutturale, ma solo accorgimenti di carattere estetico. Ma è assolutamente improrogabile eseguire la manutenzione ordinaria, eliminare le macchie dalle pareti, riparare le prese elettriche e traballanti e tutti quei lavori che nel tempo sono stati trascurati.
La finalità di questi cambiamenti è ottenere un servizio fotografico che possa far interessare il maggior numero di persone all’annuncio su internet o sulle riviste di settore e in seguito chiudere l’affare nel minor tempo possibile con un compratore.

NECESSARIO UN INTERVENTO PROFESSIONALE

Uno studio di BANKITALIA sul mercato degli immobili italiani ha mostrato che i tempi di vendita di un’abitazione sono mediamente di sei mesi. Ma il tempo si riduce a soli 58 giorni se l’abitazione ha subito un intervento professionale di home staging. Se si vogliono ottenere dei risultati, è necessario rivolgersi a dei professionisti che sanno dove mettere le mani.
Home staging è un investimento che può essere più o meno contenuto in base allo stato di partenza dell’abitazione, ma che al momento della vendita farà vedere i suoi frutti sul prezzo di vendita ripagando abbondantemente la spesa fatta.

Mutui 2017: le novità per chi cerca un prestito

Mutui 2017 è un binomio che attira le speranze di chi è alla ricerca di liquidità. Dopo la recente chiusura del 2016 – anno in cui le erogazioni di prestiti finanziari sono cresciute a cifra doppia – molti si domanderanno che sorprese ci riserverà l’anno nuovo.
Le incertezze che destabilizzano coloro che richiederanno un prestito riguardano soprattutto due aspetti:

  • Il primo è l’incognita sull’aumento o la diminuzione di erogazioni di mutui
  • Il secondo è legato a quanto saranno più cari.

Mutui 2017: erogazioni di prestito in calo

Per quando riguarda il primo interrogativo, le previsioni sui tassi mutui 2017 non sono entusiasmanti. Gli esperti del settore confermano infatti che le erogazioni di prestiti nel nuovo anno manterranno un andamento stabile anche se ci si può aspettare un leggero calo.
Il motivo del calo è legato alle surroghe dei mutui che, dopo l’iniziale spinta nel periodo 2015/2016, hanno esaurito il loro traino.
Da qui, i mutui richiesti per l’acquisto di casa dovrebbero rimanere stabili o comunque non capaci di bilanciare l’affievolimento delle surroghe.

Mutui 2017: tassi in rialzo

Altra incertezza sulla previsione dei prestiti 2017 è legata al discorso tassi di interesse. E l’incertezza ha un motivo. Già dai suoi inizi, infatti, il nuovo anno è stato segnato da segnali non confortanti.
Il gruppo bancario che nel 2016 ha erogato il maggior numero di mutui (conquistando una quota di mercato intorno al 30%) ha infatti aumentato lo spread (margine lordo imposto dalla banca sul prestito finanziario) di circa 50 punti base rispetto ai tassi in promozione fino a dicembre (con tasso fisso al 1,5%).
Tale manovra, messa in atto da Intesa Sanpaolo, potrebbe indurre altri gruppi bancari a rialzare gli spread.
Ma lo spread è solo un elemento nella definizione del tasso finale. Concorrono difatti anche l’indice Eurirs e l’indice Euribor – rispettivamente per i mutui a tasso fisso e per quelli a tasso variabile – che variano quotidianamente in base al mercato azionario.
Perchè le banche aumentano lo spread? Possono esserci due motivi. Con l’aumento dello spread la banca cerca di:

  • aumentare la redditività sull’erogazione prestiti
  • oppure mira a concedere meno mutui.

regole per acquistare casa

Mutui 2017: elementi di instabilità al mercato dei mutui

La situazione descritta è quella che si presenta in condizioni ottimali. Ma possono intervenire altri fenomeni esterni rendendo imprecisa la previsione sui tassi dei mutui 2017.
«Il fenomeno Brexit, il rialzo generale dei tassi generato dalle promesse espansive di Trump e le prossime elezioni in Germania e Francia sono solo alcuni dei fattori di instabilità sui mercati – spiega Roberto Anedda, vicepresidente di MutuiOnLine.it – contro cui le banche che erogano prestiti dovranno misurarsi».

Mutui 2017: una possibile previsione sui prestiti

Considerando i fattori di instabilità al mercato dei mutui si fa sempre più certa l’idea che i tassi sono destinati a salire nel prossimo futuro, cosa del resto documentata dai rialzi degli indici Eurirs.
Anche se i tassi non potranno che salire non c’è da scoraggiarsi: si presuppone infatti che resteranno mediamente bassi ancora per un po’ di tempo.
Questo è ciò che ha riferito Mario Draghi. Il presidente della BCE ha infatti evidenziato che non c’è un grande aumento dell’inflazione core (quella cioè in cui la parte più consistente è rappresentata dai salari senza considerare la componente energetica, legata invece al rialzo del prezzo dell’oro nero).
Se non aumenta l’inflazione core è infatti difficile un cambiamento sul costo del denaro che condizioni conseguentemente i tassi dei mutui.
Chi sa di richiedere un prestito nei prossimi anni può stare quindi tranquillo. I tassi dei mutui aumenteranno di certo in maniera lieve… instabilità permettendo.

Semplici regole per acquistare e vendere casa nel modo più rapido e sicuro possibile

Acquistare o vendere casa, si sa, è una scelta impegnativa, con cui probabilmente non tutti hanno molta dimestichezza: vediamo assieme come fare per rendere il percorso il più semplice possibile.

Vendere o acquistare casa in modo consapevole, è importante: vi proponiamo qui di seguito alcuni accorgimenti, nel caso in cui vi stiate apprestando a questo passo.

Se siete il venditore

  • Ci sono elementi da sistemare? Una grondaia che perde, uno scalino divelto, una finestra bloccata o delle macchie sul soffitto possono dare un’impressione dell’abitazione peggiore di quanto non sia in realtà e vale la pena investire qualche soldo e qualche ora di lavoro per sistemarli.
  • Punti di forza del quartiere: quali sono le caratteristiche che potrebbero attrarre un possibile acquirente? E quali i punti deboli? Avere le idee chiare, vi permetterà di rispondere in modo più esaustivo ai possibili acquirenti.
  • Fate stimare la proprietà: un’agenzia immobiliare o un geometra potranno aiutarvi a definire il prezzo più corretto, non solo in considerazione delle caratteristiche della casa, ma anche di quelle del mercato in quel momento.
  • Definite le modalità di pagamento: decidete quale sarà la caparra e quali i tempi e le scadenze per i pagamento. Ricordate che questi ultimi devono essere tracciabili per legge.
  • Informatevi sulle spese di vendita: durante la transazione, alcuni costi sono a carico del venditore, altre a carico del compratore ed è importante sapere quali vi competono. Chiedete al vostro agente immobiliare, o presso l’Agenzia delle Entrate di zona.
  • Recuperate tutta la documentazione necessaria: oltre ai certificati di proprietà, la certificazione energetica, la certificazione di conformità degli impianti tecnologici e della documentazione relativa a eventuali condoni edilizi.
  • Definite tempi e modalità di visita dei potenziali acquirenti: ciò vi permetterà di preparare la casa, pulendola e riordinandola, così da dare la miglior impressione possibile ai visitatori.

regole per acquistare casa

Se invece siete il compratore:

  • Determinate il tetto di spesa: avere le idee ben chiare su quanto potete spendere è importante. Informatevi sui costi di un mutuo e sulle modalità di restituzione delle rate e valutate attentamente loro peso sul vostro budget familiare.
  • Informatevi sui costi: come per il venditore, anche per il compratore è importante sapere quali costi andranno ad aggiungersi al prezzo d’acquisto vero e proprio.
  • Fate l’elenco delle vostre esigenze: portatevi l’elenco durante le visite, in modo da non dimenticare nulla e da non lasciarvi fuorviare da aspetti meno rilevanti.
  • Verificate che il venditore sia in possesso di tutta la documentazione necessaria, a partire dall’atto d’acquisto del venditore. Non dimenticate i certificati di conformità degli impianti e di informarvi sull’esistenza di eventuali ipoteche.
  • Informatevi sulle spese di gestione, delle tasse annuali e sulla possibilità di modifiche interne. Se state valutando l’acquisto di un appartamento, chiedete di vedere il regolamento condominiale.
  • Fate un giro dell’isolato e verificate la presenza di eventuali rumori, come la vicinanza di una strada molto frequentata o di una linea ferroviaria. Se potete, parlate con i vicini per sapere quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell’abitare nella zona che state prendendo in considerazione.

Il consiglio più importante per entrambi i casi è di procedere con la maggior tranquillità possibile, magari rivolgendovi a dei professionisti, che vi sapranno consigliare e supportare nel modo migliore.